Il Gruppo Psycho Lecco 1912 nasce nell’autunno 2005 anche se “l’esordio ufficiale” è datato 19 febbraio 2006 con l’organizzazione del pullman per la trasferta di San Remo e l’esposizione, per la prima volta, dello striscione allo stadio.

Molti di coloro che oggi fanno parte del Gruppo sono stati  negli anni 70/80 i fondatori del movimento Ultras a Lecco. La maggior parte degli Psycho, infatti,  proviene dai Mods Lecco, altri dalle Brigate Blucelesti ed alcuni dai Der Adler.  

 

 

L’idea di formare questo gruppo è nata dall’esigenza di continuare la nostra “esperienza Ultras” fuori da “schemi imposti” a cui spesso le nuove generazioni fanno sempre più riferimento. Noi non ci riconosciamo in quella che oggi è definita ”mentalità ultrà”: un tentativo, a nostro parere, di  standardizzare uno stile di vita che per definizione non  può essere uniformato  ad un unico modello: non vogliamo essere alla mercé di avvocati o politicanti in cerca di consensi.

Noi Psycho siamo strutturati secondo una precisa scala gerarchica all’interno della quale ognuno è libero di esprimersi, ma nel rispetto dei ruoli e delle regole che vigono all’interno del Gruppo stesso.

           

In tutti questi anni non abbiamo mai cambiato il nostro “credo”: viviamo il Lecco 7 giorni su 7 e ci interessiamo a tutto quello che succede nel “mondo bluceleste”. Durante la partita, oltre a sostenere la nostra squadra, insultiamo gli avversari che da noi sono sempre considerati dei “nemici”;  non abbiamo amicizie ne gemellati, ci attacchiamo alla rete per reclamare un rigore non dato o per incitare uno dei nostri a non mollare mai. Quando il Lecco segna ci emozioniamo ed impazziamo di gioia, ma se per caso perdiamo ne facciamo una tragedia. Noi Psycho vogliamo una Nord sempre piena di ragazzi, cattiva, determinata e determinante. Per noi il Lecco è una “cosa Sacra” e non permettiamo a nessuno di oltraggiarla.

Nel Gruppo Psycho l’aspetto aggregativo è uno dei punti di riferimento ed è anche per questo che negli anni si sono avvicinati molti giovani. Grazie anche al loro entusiasmo ed impegno, il Gruppo ha potuto mantenere un ruolo da protagonista all’interno della Nord.

                                                                            Dio salvi gli Psycho